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lunedì 23 aprile 2012

RECRUITING ONLINE, LA FILIERA DEL LAVORO NASCE SU FACEBOOK

4 Zucche



Più social e meno curricula per l’inserimento dei giovani negli Oleifici Mataluni, il complesso
agroindustriale oleario di Montesarchio (BN) che raggruppa 23 storiche etichette italiane.
Gli Oleifici Mataluni hanno aderito al progetto “Io merito un’opportunità”, ideato dal gruppo giovani
imprenditori di Confindustria Benevento, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche e
Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio, e dedicato al Social Media Marketing.
L’obiettivo è proprio quello di istituzionalizzare il rapporto tra mondo dell’istruzione e mondo economico,
finalizzato a creare opportunità concrete di lavoro e a formare nuove professionalità nell’era dei
social network. Gli iscritti al corso di Social Media Marketing, infatti, avranno la possibilità di svolgere
un tirocinio nelle aziende che partecipano al progetto e di specializzarsi nel web 2.0, creando ed
ottimizzando le pagine ufficiali presenti su Facebook, YouTube, Twitter e LinkedIn.
Inoltre, grazie al supporto dell’agenzia interinale Adecco - che conta circa 20mila iscritti in tutta la
provincia di Benevento e che negli ultimi 10 anni ha avviato al lavoro oltre 5000 candidati - gli studenti
sanniti svilupperanno una nuova applicazione dedicata al recruiting online, attraverso l’invio di video
curriculum e contenuti multimediali che i candidati potranno postare direttamente sui social network per
entrare in contatto con le aziende e proporre se stessi.
Una vera e propria filiera interattiva, dunque, in grado di potenziare gli strumenti di comunicazione
aziendale e selezionare - direttamente sul web - i talenti del territorio più meritevoli. Una nuova frontiera
per gli Oleifici Mataluni, dunque, che lasciano definitivamente nel cassetto il comune ed obsoleto
curriculum per sfruttare le potenzialità della rete ed il placement dell’università.
“Abbiamo appena lanciato due nuove pagine facebook dedicate ai nostri prodotti - spiega Antonello
De Nicola, Responsabile Marketing e Comunicazione Oleifici Mataluni - e stiamo sviluppando il
nuovo portale collegato al canale YouTube e al blog, che ospiterà ricette e contenuti virali prodotti
dai consumatori. I giovani rappresentano la nostra prima risorsa. Basti pensare che nella nostra area
Digital la media di età è di 25 anni, con il 95% residente nel Sannio. I social network sono decisivi per
ringiovanire il target, interagire con i consumatori e condividere i nostri valori attraverso nuovi linguaggi
e strumenti innovativi, che solo i nativi digitali sanno intercettare con puntualità e creatività”.
Continua, dunque, la politica di valorizzazione dei giovani del territorio che contraddistingue gli
Oleifici Mataluni. Dopo aver siglato una convenzione con il Centro per l’Impiego della provincia di
Benevento per l’inserimento di 11 neodiplomati e dopo aver partecipato lo scorso 18 aprile al MeetJob
2012, selezionando uno studente del corso di laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari
dell'Università di Oristano per un tirocinio ad alto contenuto di specializzazione nella Divisione Ricerca
e Sviluppo, gli Oleifici Mataluni hanno confermato anche l’adesione al bando promosso dalla Regione
Campania sui dottorati di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico
e la necessità di innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono
su una superficie di 160mila mq. Con un fatturato di 240milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e
specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.



Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici - come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero - ed in private label producono oli
alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.


venerdì 23 marzo 2012

Risotto seppie e ciuffi di totano

15 Zucche
INGREDIENTI

300g di riso
250g di seppie
200g di ciuffi di totano
1 spicchio di aglio 
2 cucchiai di prezzemolo tritato 
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiare di OLIO EXTRA VERGINE OLIVA DANTE
1l di brodo di pesce
1 noce di burro
pepe
PREPARAZIONE

Pulite accuratamente le seppie e tagliatele a fettuccine. Lavate bene i ciuffi di totano e asciugateli. Fate scaldare in una padella 1/2 bicchiere di OLIO EXTRA VERGINE OLIVA DANTE, unite lo spicchio d'aglio sbucciato e fatelo dorare, schiacciatelo ed eliminatelo. Aggiungete il prezzemolo, le seppie e i ciuffi di totano. lasciate insaporire il tutto nel condimento per 10 minuti mescolando.
Bagnate con 1/2 bicchiere di vino bianco e fate evaporare.
Unite il riso. Aggiungendo il brodo caldo poco alla volta, cuocete il riso per il tempo indicato sulla confezione. spegnete il fuoco, pepate abbondantemente e incorporate la noce di burro per mantecare.
Servite subito ben caldo.

Il mio aiuto in cucina


lunedì 27 febbraio 2012

Spaghetti alle vongole veraci

22 Zucche


INGREDIENTI:


400g di spaghetti
1kg di Vongole veraci
2 spicchi di aglio
1/2 bicchiere di Olio Extra Vergine 100% Italiano Dante
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1/2 bicchiere i vino bianco 
sale
pepe




PREPARAZIONE

Lavate bene le vongole sotto l'acqua corrente, poi mettetele in una casseruola, coprite e lasciate che i molluschi si aprano spontaneamente a fuoco vivo (quelle che non si dovessero aprire vanno eliminate).
Filtrate il fondo ottenuto in cottura con un colino e tenetelo da parte.
Fate scaldare l'Olio Extra Vergine 100% Italiano Dante in una padella, unite gli spicchi d'aglio sbucciati e fateli dorare schiacciandoli con una forchetta; eliminate l'aglio e mettete le vongole.
Spruzzatele con il vino bianco e lasciate evaporare.
Bagnate con 3 o 4 cucchiai di fondo (ottenuto quando avete aperto le vongole), pepate abbondantemente e infine aggiungete il prezzemolo tritato; cuocete per 7/8 minuti.
Lessate gli spaghetti, scolate e condite con il sugo alle vongole.



Il mio aiuto in cucina


giovedì 19 gennaio 2012

CONDISANO, L’OLIO EXTRA VERGINE ARRICCHITO CON VITAMINA D

4 Zucche






Bastano due cucchiai al giorno per rinforzare le ossa e regolarizzare l’organismo


Due cucchiai di olio al giorno per assumere la quantità di Vitamina D di cui il nostro organismo ha
bisogno e far fronte ad una carenza che nel mondo interessa circa 1 miliardo di persone.
Per la prima volta, dunque, sarà possibile provvedere al proprio fabbisogno giornaliero di Vitamina
D semplicemente condendo i pasti con l’Olio di Oliva “Condisano”, studiato dai ricercatori degli
Oleifici Mataluni - in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e
Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II” - in base
alle esigenze nutrizionali diffuse nella popolazione italiana e in specifiche categorie di consumatori.
In Italia, infatti, l’insufficienza di Vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76%
delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50 anni.
L’importante innovazione sarà presentata oggi, alle ore 14, nell’ambito del III Workshop della Rete
degli Endocrinologi, intitolato “L’osteoporosi nel III millennio: dalla fisiopatologia alla terapia”, in
programma presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico
II” (Aula M. Minozzi - Edificio 1 - II Policlinico).
“L’evento nasce dalla necessità di individuare criteri guida per definire l’accesso alla diagnostica
e al trattamento farmacologico del paziente affetto da osteoporosi - afferma la professoressa
Annamaria Colao del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica - che
viene oggi considerata una malattia di rilevanza sociale. La sua incidenza aumenta con l’età sino
ad interessare la maggior parte della popolazione oltre gli ottant’anni. Si stima che ci siano, in
Italia, circa 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini affetti da osteoporosi. Affronteremo questioni
cruciali, oggi molto dibattute, sul trattamento con il Calcio e la Vitamina D nelle malattie da fragilità
scheletrica e su alcune emergenze terapeutiche che il clinico può trovarsi a dover affrontare”.
La carenza di Vitamina D può tradursi in una condizione di fragilità delle ossa, con aumento
del rischio di rachitismo nei bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane
(secondo le stime, sono 5 milioni gli italiani che soffrono di osteoporosi). Inoltre, essendo implicata
nella regolazione della crescita cellulare con un’attività anti-proliferativa, la Vitamina D può
esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni tumori.
“La Vitamina D è molto liposolubile - spiega Elena De Marco, Responsabile Centro di Ricerca
Oleifici Mataluni - e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo.
Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli
italiani, è la soluzione più adatta per assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto
e con tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva, la quantità di Vitamina D di cui il
nostro organismo ha bisogno ogni giorno. Sono sufficienti due cucchiai da cucina, corrispondenti
a 20 grammi, per soddisfare la Razione Giornaliera Raccomandata per un adulto, fissata in 5
microgrammi dalla Direttiva Comunitaria”.
Alla conferenza stampa, interverranno le endocrinologhe Annamaria Colao e Carolina Di Somma,
Responsabili scientifiche dell’evento; Elena De Marco, Responsabile del Centro di Ricerca degli
Oleifici Mataluni; Raffaele Calabrò, Consigliere per la Sanità della Regione Campania; Vito
Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura della Regione Campania; Michele Schiano, Presidente
della Commissione Sanità del Consiglio regionale; gli Assessori regionali Caterina Miraglia e
Guido Trombetti; Giuseppina Tommasielli, Assessore comunale; e Gennarino Masiello,
Presidente Camera di Commercio di Benevento.


La gamma dei prodotti Condisano sarà presente nei normali supermercati e comprenderà sia l’olio di oliva, per chi ama
condire con delicatezza lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra vergine di oliva, per chi preferisce
arricchire i propri piatti con le proprietà nutrizionali dell’alimento principe della dieta mediterranea.



martedì 3 gennaio 2012

Torta di mele al profumo d'anice

16 Zucche
INGREDIENTI


1 grossa mela
160g di farina
150g di zucchero
0,5dl di OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA DANTE
3 cucchiaini di anice stellato in polvere
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
burro
PROCEDIMENTO

Unite tre cucchiaini di anice stellato in polvere in 1 bicchiere di  acqua tiepida.
Sbattete le uova con 120g di zucchero in una terrina, unite L'OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA DANTE, il bicchiere d'acqua precedentemente addizionato con l'anice e 150g di farina setacciata con il lievito.
Sbucciate la mela, privatele dal torsolo e, metà la tagliate a fettine e l'altra metà a cubetti.
Unite la mela tagliata a cubetti nell'impasto, mescolate bene e mettete in uno stampo di 20cm di diametro, imburrato e infarinato.
Mescolate le fettine di mela tagliate a fettine con lo zucchero rimasto e adagiatele sulla torta.
Cuocete a 200° in forno già caldo per 1 ora e 15 minuti circa (come al solito, se usate il ventilato, un attimo prima)


IL MIO AIUTO IN CUCINA:




martedì 27 dicembre 2011

GLI OLEIFICI MATALUNI INVESTONO SUI GIOVANI DEL TERRITORIO

1 Zucche








Dottorati di ricerca con gli atenei e nuova convenzione per neodiplomati con il Centro per l’Impiego

Il 2012 si aprirà nel segno dei giovani e del lavoro per gli Oleifici Mataluni di Montesarchio,
grazie alla importante convenzione siglata con il Centro per l’Impiego di Sant’Agata de’Goti, che
comprende 17 Comuni della provincia di Benevento.
L’accordo prevede un tirocinio formativo e di inserimento nel mondo del lavoro, entro 12 mesi dalla
consegna del diploma, rivolto a neodiplomati e neolaureati iscritti nelle liste di disoccupazione.
“I giovani sono la nostra prima risorsa - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato
Oleifici Mataluni - come imprenditore sento la responsabilità, sia da un punto di vista etico che
professionale, di fare la mia parte per valorizzare il territorio soprattutto in un periodo di crisi,
offrendo una opportunità ai talenti più meritevoli. Basti pensare che su circa 200 dipendenti, l’età
media negli Oleifici Mataluni è di 29 anni. Al momento, grazie alla convenzione abbiamo inserito
undici neodiplomati, che avranno la possibilità per 6 mesi di svolgere un tirocinio in azienda e
di mettersi in luce. Inoltre, a partire da gennaio accoglieremo per due mesi anche uno studente
dell’Università del Sannio che, insieme ai suoi colleghi, ha collaborato al piano marketing di Olio
Lupi, nell’ambito del progetto ideato da Confindustria Benevento”.
Gli Oleifici Mataluni aderiranno anche al bando, promosso dalla Regione Campania, sui dottorati
di ricerca in azienda, che incontrano l’esigenza di ricerca del mondo accademico e la necessità di
innovare e di essere maggiormente competitivi delle industrie.
“Apprezziamo idee innovative capaci di offrire una occasione ai giovani più preparati, e daremo il
nostro contributo agli atenei capaci di soddisfare le nostre esigenze, individuando progetti mirati
alla nostra realtà. In questo modo - conclude Mataluni - validi studenti neolaureati avranno la
possibilità di trasferire le proprie competenze agli Oleifici Mataluni per ricerche applicate, senza
dover abbandonare l’università e la ricerca pura”.
Tra le scuole della Valle Caudina e Telesina che hanno già aderito alla convenzione siglata con
il Centro per l’Impiego - di intesa con Luigi Velleca, Dirigente del settore Politiche del Lavoro,
Giovani e Sanità - l’Istituto Palmieri di Benevento, l’Istituto De Liguori di Sant’Agata de’Goti, l’Istituto
Lombardi di Airola, il Liceo Scientifico Fermi e l’Istituto Moro di Montesarchio, ed il Complesso
scolastico di Telese.
“Una opportunità importante - afferma Concetta De Felice, Responsabile del Centro per l’Impiego
-in un periodo difficile dal punto di vista occupazionale. Siamo impegnati in prima linea per offrire
degli sbocchi ai giovanissimi e avere un partner come gli Oleifici Mataluni ci inorgoglisce, perché è
una delle migliori espressioni del territorio. L’appello che rivolgo ai genitori è di iscrivere i ragazzi
nelle liste di disoccupazione a partire dal compimento del sedicesimo anno. Basti pensare che solo
il 10% dei neodiplomati è iscritto in queste liste. Il risultato è che quando cerchiamo di selezionare
ragazzi per possibilità concrete di lavoro, troviamo difficoltà. C’è bisogno di cambiare la mentalità,
soprattutto al sud. Sono rare le aziende che si rivolgono a noi, preferendo seguire altri canali”.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.sanniolavoro.it.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali
oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato 2010 di 240 milioni di euro, circa 200 dipendenti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca
riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è tra le più importanti aziende italiane nel settore oleario.
In private label produce oli alimentari per conto di oltre 200 marchi ed aziende leader della Grande Distribuzione
Organizzata italiana ed estera. Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di 23 marchi storici come Olio Dante, Topazio, Olita,

Oio, Gico, Minerva, Lupi e Vero, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

domenica 27 novembre 2011

OLEIFICI MATALUNI, RICERCA E INNOVAZIONE IN CAMPANIA

1 Zucche


A Montesarchio (BN) il convegno promosso da Confindustria nella Settimana della Cultura d’Impresa




“Ricerca e Innovazione come cultura d’impresa - Le opportunità di sviluppo nell’industria
agroalimentare regionale” è il tema del convegno organizzato da Confindustria, lunedì 28 novembre
alle ore 9.30, presso la Sala Conferenze degli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento).
La manifestazione, promossa in collaborazione con gli Oleifici Mataluni - il complesso agroindustriale
oleario che raggruppa 23 storiche etichette come Olio Dante, Topazio ed Olita - è stata inserita tra gli
eventi previsti nella Settimana della Cultura d’Impresa, sostenuta ogni anno da Confindustria.
L’obiettivo della X edizione è valorizzare il ruolo che la ricerca e l’innovazione rivestono nella
diffusione della cultura d’impresa e, in particolare, nell’ambito del settore agroalimentare regionale.
Settore che, per tradizione ed esperienza, può annoverarsi tra le principali eccellenze del sistema
produttivo nazionale proprio grazie alla ricerca.
Da questo punto di vista, saranno presentate le testimonianze di alcuni ricercatori campani e gli studi
condotti dal Criol - il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni specializzato nello sviluppo di materie
olearie e packaging innovativo, ed incluso dal 2010 nell’Albo ministeriale dei laboratori di ricerca
riconosciuti dal MIUR. E non solo.
Nel corso del convegno, Filippo Bencardino, Rettore dell'Universitá degli Studi del Sannio,
consegnerà gli attestati del Progetto FIxO - Formazione & Innovazione per l’occupazione.
Alla manifestazione, interverranno Giorgio Fiore, Presidente Confindustria Campania; Biagio
Mataluni, Presidente Oleifici Mataluni; Aniello Cimitile, Presidente Provincia di Benevento; Raffaele
Sacchi, Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Vito Amendolara,
Consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Giunta Regionale; Gennarino Masiello,
Presidente Camera di Commercio di Benevento; Fabrizio Cobis, Dirigente Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca Scientifica; Giuseppe D’Avino, Presidente Confindustria Benevento;
Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni.
Concluderà i lavori Guido Trombetti, Assessore regionale alla Ricerca Scientifica e all’Università.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali
oleari del mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato 2010 di 240 milioni di euro, circa 200 dipendenti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca
riconosciuto nel 2010 dal Miur, l’industria Mataluni è tra le più importanti aziende italiane nel settore oleario.
In private label produce oli alimentari per conto di oltre 200 marchi ed aziende leader della Grande Distribuzione
Organizzata italiana ed estera.
Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di 23 marchi storici come Olio Dante, Topazio, Olita, Oio, Gico, Minerva, Lupi e Vero, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

martedì 25 ottobre 2011

GLI OLEIFICI MATALUNI RILEVANO DA STAR IL MARCHIO OLITA

3 Zucche





Mataluni acquisisce Olio Olita e avvia con la STAR una collaborazione sul canale food service

Il marchio Olita, protagonista da oltre 50 anni sul mercato italiano, passa dalla STAR agli Oleifici Mataluni, il complesso
agroindustriale oleario proprietario di 22 brand e specializzato nel private label.
Con la cessione di Olita, la STAR prosegue il suo piano di sviluppo focalizzato sulle categorie più strategiche per il core
business dell’azienda.
L’etichetta con la forchetta a tre punte, dunque, andrà ad arricchire il portafoglio prodotti degli Oleifici Mataluni di
Montesarchio (Benevento) che, a partire dal 2006, hanno avviato un notevole piano di acquisizione, rilevando marchi storici
come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Minerva e Lupi, e rappresentando una delle più importanti aziende italiane nel settore
oleario.
“L’acquisizione è stata definita il 6 ottobre - spiega Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato Oleifici Mataluni - e
diventerà operativa a partire dal 1 gennaio 2012. Con l’accordo prende il via anche una collaborazione distributiva con la
STAR sul canale food service, che comprende la ristorazione ed il catering, sul quale entrambe le aziende investiranno
nuove risorse. E’ motivo di orgoglio aver concluso la trattativa con una delle più importanti realtà nel settore alimentare, che
contribuisce a valorizzare il Made in Italy in tutto il mondo”.
Attraverso il passaggio di proprietà del marchio Olita, la STAR - azienda alimentare simbolo della tradizione italiana in cucina
e leader nella produzione e distribuzione di insaporitori, sughi, piatti pronti e tisane - sceglie di concentrarsi ulteriormente
sulle categorie maggiormente strategiche che, nel 2010, sono state protagoniste di una forte crescita trainata da importanti
investimenti in innovazione e sviluppo commerciale.
“La cessione del brand Olita che aveva un’incidenza del 3,2% sul nostro fatturato retail - commenta Jordi Franch, Direttore
Generale di STAR - consentirà a STAR di avere a disposizione maggiori risorse da investire sullo sviluppo e l’innovazione
delle proprie categorie strategiche. Parallelamente, Oleifici Mataluni sarà in grado di assicurare al prodotto un forte valore
aggiunto grazie alla leadership e al know how conquistati nel settore di riferimento”.
Presente capillarmente nella grande distribuzione e nel canale al dettaglio, l’olio di Olita copre circa il 14% del valore del
mercato italiano all’interno della categoria di riferimento, e rappresenta una miscela equilibrata di oli studiata appositamente
per resistere alle alte temperature senza alterare il sapore del cibo nel corso della frittura.

Montesarchio (BN), Agrate Brianza (MB), 25 ottobre 2011.

STAR, fondata nel 1948, è una delle storiche realtà nel settore alimentare italiano. Con un fatturato 2010 di 350 milioni di
Euro e un totale di circa 470 dipendenti, STAR è oggi un’azienda manageriale che, nel 2006, con Gallina Blanca ha dato vita
al gruppo italo - spagnolo Gallina Blanca STAR.
L’azienda, che ha come realtà produttiva lo stabilimento di Agrate Brianza (MB), comprende cinque categorie strategiche
(insaporitori, brodo pronto, sughi, piatti pronti e infusioni) corrispondenti a 20 marchi e un centinaio di referenze, distribuiti
nella GDO, nel canale tradizionale retail e nel food service.

Gli Oleifici Mataluni, situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari
del mondo e si estendono su una superficie di 160 mila mq.
Con un fatturato 2010 di 240 milioni di euro, circa 200 dipendenti (età media 29 anni) ed un Centro di ricerca riconosciuto nel
2010 dal Miur, l’industria Mataluni è tra le più importanti aziende italiane nel settore oleario.
In private label produce oli alimentari per conto di oltre 200 marchi ed aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata
italiana ed estera. Gli Oleifici Mataluni sono proprietari di 22 marchi storici come Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Minerva,
Lupi e Vero, posizionandosi ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale.

domenica 16 ottobre 2011

Pasta al pesto Siciliano - Pasta with Sicilian pesto

26 Zucche

ENGLISH VERSION BELOW

INGREDIENTI
Per 4 Persone

350g di pasta corta
3 pomodori medi
1 mazzetto di basilico fresco
1 spicchio d'aglio
peperoncino in polvere
50g di gherigli di noci
30g di mandorle sgusciate e spellate
sale








PREPARAZIONE

Incidete con un taglio a croce i pomodori.
Immergeteli per ½ minuti in acqua bollente e sbucciateli. Eliminate i semi e tritateli.

Aggiungete le foglie di basilico.
Frullate nel mixer i gherigli, le mandorle e l'olio extra vergine d'oliva DANTE fino ad ottenere un composto cremoso.

Aggiungete la polpa di pomodoro con le foglie di basilico, l'aglio e il peperoncino.
Azionate ancora il mixer per amalgamare gli ingredienti.
Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela e conditela con la crema preparata. Mescolate accuratamente e servite.


IL MIO AIUTO IN CUCINA:
Per ottenere un buon pesto, la qualità dell'olio utilizzato è fondamentale. L'olio extra vergine DANTE ha tutte le caratteristiche  che conferiscono ad un sugo "a crudo" sapore e profumo.

ENGLISH VERSION

INGREDIENTS
For 4 People

350g short pasta
3 medium tomatoes
1 bunch of fresh basil
1 clove of garlic
chili powder
50g walnuts
30g shelled and peeled almonds
4 tablespoons extra virgin DANTE
salt



PREPARATION

Engrave with a cross cut the tomatoes.
Dip for ½ minute in boiling water and peelRemove the seeds and chop.

Add the basil leaves.
Blend in a food processor kernels, almonds and extra virgin olive oil DANTE until creamy.

Add the chopped tomatoes with basil leavesgarlic and chili.
Still operated the mixer to mix the ingredients.
Meanwhile cook the pasta in abundant salted waterDrain and add to the creampreparedMix thoroughly and serve.

giovedì 29 settembre 2011

Uova ripiene alla crema di piselli - Pickled Eggs with cream of peas

32 Zucche
ENGLISH VERSION BELOW


INGREDIENTI
Per 4 Persone

4 uova
100g di piselli
100g di ricotta
½ spicchio d'aglio
1 rametto di timo
4 foglie di menta
sale, pepe








PREPARAZIONE

Mettete le uova in una casseruola coprendole con acqua fredda e mettetele sul fuoco.
Fatele bollire per nove minuti.
Trasferitele in una ciotola di acqua fredda, picchiettate il guscio per romperlo e lasciatele riposare di nuovo nell'acqua fredda per qualche minuto (Questo è un trucco che mi hanno insegnato per agevolare il distacco del guscio). Sgusciatele, tagliatele a metà nel senso della lunghezza.
Fate bollire i piselli in acqua bollente salata per 12 minuti. Scolateli, fateli raffreddare, poi frullateli con i tuorli sodi, tolti dalle uova che avete precedentemente lessato, la ricotta, 2 cucchiai di OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA DANTE, la menta, il timo, l'aglio, sale e pepe.
Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo e con esso farcite, con l'aiuto di un sac a poche, i mezzi albumi.
Completate con una macinata di sale rosso delle Hawaii (ovviamente facoltativo)


IL MIO AIUTO IN CUCINA:

ENGLISH VERSION

INGREDIENTS
For 4 People

4 eggs
100g peas
100g ricotta
½ clove garlic
1 sprig of thyme
4 mint leaves
Extra Virgin Olive DANTE
Hawaiian red salt
salt, pepper




PREPARATION

Put the eggs in a saucepan, cover with cold water and set them on fire.
Boil for nine minutes.
Transfer them in a bowl of cold water, pat the shell to break and leave to stand again in cold water for several minutes (This is a trick that taught me to facilitate the detachmentof the shell). Shell them, cut them in half lengthwise.
Boil the peas in boiling salted water for 12 minutes. Drain, let cool, then frullateli with firmyolks, removed from the eggs that you have previously boiled, cottage cheese, 2tablespoons of EXTRA VIRGIN OLIVE DANTE, mint, thyme, garlic, salt and pepper.
Whisk until the mixture is uniform and stuffed it with the help of a pastry bag, meanswhites.
Complete with a pinch of salt Red Hawaii (obviously optional).

mercoledì 28 settembre 2011

Collaborazione: OLIO DANTE

3 Zucche






Gli Oleifici Mataluni, nati nel 1934 a Montesarchio (Benevento) da un piccolo frantoio a dimensione artigianale, rappresentano uno tra i più grandi complessi agroindustriali oleari del mondo. Al loro interno, sviluppano l’intero processo produttivo secondo l’antica tradizione olearia, dando vita alla più innovativa filiera italiana: frantoio; raffinazione; imbottigliamento in confezioni di vetro, Pet e latta; produzione di bottiglie in Pet, tappi, imballaggi ed etichette.
Nel 1980, il Presidente Biagio Mataluni rilancia l’attività familiare intrapresa dal nonno, specializzandosi nel private label e nei prodotti a marchio della grande distribuzione. Sotto la sua guida, nel 2007 gli Oleifici Mataluni avviano un importante piano strategico nel settore degli oli di semi, che porterà all’acquisizione dei marchi Topazio ed Oio, oltre ad etichette minori originariamente di proprietà delle aziende Chiari & Forti S.p.A.
Contestualmente, nel 2009 rilevano il brand Olio Dante dal gruppo spagnolo Sos-Cuetara, insieme ad altri 11 marchi di oli di oliva appartenuti alla famosa azienda ligure “Minerva Agricola Alimentare”, riportando dopo 24 anni in Italia la storica etichetta del Sommo Poeta. Insieme ad Unaprol, il più grande consorzio olivicolo italiano che riunisce 550mila produttori agricoli, nel 2010 gli Oleifici Mataluni costituiscono il consorzio Evolio, società che si propone di creare una filiera italiana altamente integrata e controllata, valorizzando in tutto il mondo l’Olio Lupi con il marchio I.O.O% - Qualità Italiana, e permettendo anche ai piccoli produttori di affacciarsi direttamente sul mercato.
Oggi, con 200 addetti (età media 29 anni), un moderno stabilimento che si estende su una superficie di 160mila mq con impianto di trigenerazione e fotovoltaico, un laboratorio specializzato per il controllo qualità ed il Criol - Centro di ricerca per lo sviluppo di materie olearie e packaging innovativo (riconosciuto nel 2010 dal Miur), si collocano tra i principali produttori di oli alimentari nello scenario internazionale, producono in private label oli per aziende leader della grande distribuzione organizzata (Gdo) e sono proprietari di 22 marchi storici, tra cui Olio Dante, Topazio, Oio, Gico, Ginestra, Alit, Lupi, Minerva, Contea e Vero. Tra i riconoscimenti ricevuti, il premio “Innovazione Amica dell’Ambiente” (2010 - Green Economy Legambiente) ed il premio “Eletto Prodotto dell’Anno” (2011 - TNS Italia) assegnato all’intera linea Dante, che attualmente comprende Olio Extravergine “100% italiano”, Olio Extravergine “Terre Antiche”, Olio di Oliva e gamma completa di Oli di Semi “Vitaminizzati”, con aggiunta di vitamina E e vitamina B6.




Nei prossimi giorni vi delizierò con delle ricette create con questo splendido olio.

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